PEGASO e dintorni

Questa manciata di Stelle è l’Ammasso Globulare M15 nella Costellazione di Pegaso. E’ lontano 33.000 anni luce e presenta un nucleo di stelle asimmetrico, distorto, perchè ha subito una contrazione dovuta a un buco nero che lo sta inghiottendo.

 

Briciole di luce, l’ammasso M15 in Pegaso: 33.500 anni luce, 100 anni luce di diametro.

 

Questo ammasso contiene oltre 30.000 stelle solo nella parte centrale, è lontano 33.600 anni luce e ha un diametro di un centinaio di anni luce. Probabilmente al centro c’è un buco nero. E’ M15, in Pegaso, e stanotte si mostra nonostante la luce della Luna, che è lì vicino. La stella in alto si chiama HIP106157 ed è distante meno di 200 anni luce.

 

La stella 1 di Pegaso è una doppia formata da una gigante gialla e da una piccola compagna anch’essa gialla.

 

M27, la Nebulosa planetaria bilobata Dumbbell, nella Costellazione della Vulpecula, ieri notte. Quando iniziò l’espansione parossistica di una Stella poco più grande del Sole, si formò un toro (una ciambella) nella posizione equatoriale, poi la Stella tornò a comprimersi, per riesplodere successivamente e l’emissione dei gas trovò spazio verso i poli, dando origine alla forma a clessidra che si vede adesso. Si trova a 1.360 anni luce dal Sistema Solare e l’esplosione pare sia avvenuta solo 10.000 anni fa. La parte rimanente centrale sta collassando in Nana Bianca. Si espande a 30 Km/sec. Questa è l’evoluzione del Sole tra oltre 4 miliardi di anni.


NGC 7023, la Nebulosa Iride, la notte scorsa. Si trova nella Costellazione di Cefeo ed è una Nebulosa a Riflessione, cioè le sue polveri diffondono la luce delle Stelle che sono lì concentrate. E’ lontana 1.400 anni luce e ha un diametro di 6 anni luce. Lì si sta formando un Ammasso Stellare.

Algieba è la criniera del Leone. E’ una stella doppia formata da una gigante gialla e da una compagna più piccola, anch’essa gialla. Sono lontane oltre 120 anni luce, sono giovani (2 miliardi di anni), sono gialle e quindi stanno fondendo l’elio. Attorno alla più grande, nel 2009, è stato scoperto un sistema planetario.

Il nucleo centrale della grande galassia di Andromeda (M31), che ci viene incontro ad oltre 100 KM/sec, che è lontana due milioni e mezzo di anni luce, che si fonderà con la nostra galassia tra oltre due miliardi di anni, che contiene oltre mille miliardi di stelle.

Miram, la stella eta della costellazione di Perseo, è una supergigante arancione con un diametro 200 volte il Sole, con un sistema multiplo di compagne azzurre, tra cui una più vicina. Sono lontane oltre 1.000 anni luce.

Un sole esploso 1.600 anni fa: la nebulosa anulare della Lyra stanotte (M57). E’ distante oltre 2.000 anni luce. Al centro c’è una nana bianca. Il blu è ossigeno doppiamente ionizzato e il rosso è in parte idrogeno ionizzato, in parte azoto ionizzato.

M37 è l’ammasso aperto più bello e più antico di quelli che sono nella costellazione dell’Auriga: ha 300 milioni di anni. Contiene diverse stelle giganti giallo-rosse, di cui la più grande è quella al centro. E’ distante circa 4.400 anni luce. Si trova nel braccio di Perseo della nostra Galassia, quello dopo il nostro.

 

Mintaka è la stella più alta e più a ovest della cintura di Orione. Appare come stella doppia. La più grande si mostra come una gigante blu-azzurra, quindi molto calda (30.000 gradi), ma in realtà è una stella tripla. La più piccola, anch’essa azzurra, è a sua volta doppia, con una temperatura di 20.000 gradi una distanza dall’altra di un quarto di anno luce. Tra le due, non visibile, c’e un’altra debolissima stella. Quindi in tutto sono 6. Il sistema dista da noi circa 1100 anni luce. Si trova nel nostro stesso braccio della Galassia, quello di Orione.